Alla scoperta di una realtà di montagna dove dimensioni contenute, vincoli strutturali e difficoltà foraggere convivono con un lavoro molto spinto su genetica, rimonta e gestione quotidiana. Un modello aziendale costruito nel tempo per ottenere animali produttivi, funzionali e resistenti.
LEGGI TUTTOSpeciale Bufala
Qual è l'età più favorevole per il primo parto della bufala? Un ampio studio condotto su quasi 28.000 animali allevati in Italia mostra che produzione, fertilità, salute della mammella e redditività trovano il miglior equilibrio in una precisa finestra di età, confermando che il primo parto rappresenta soprattutto un indicatore della qualità della rimonta.
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Dalla bovina alla bufala: le prime ricerche utilizzando il sistema di monitoraggio continuo smaXtec mostrano come la rilevazione continua dei parametri fisiologici possa offrire un concreto supporto alla gestione riproduttiva e sanitaria anche nella specie bufalina.
LEGGI TUTTOOsservare in modo diverso il comportamento alimentare della vacca porta a riconsiderare alcuni criteri con cui sono valutati fibra e foraggio nella formulazione delle razioni.
LEGGI TUTTONel periodo di transizione la presenza di un certo grado di infiammazione è un evento naturale, che non si deve cancellare completamente. Bisogna invece evitare l’attivazione di particolari meccanismi metabolici che sottraggono apporto energetico e compromettono la produzione.
LEGGI TUTTORiconoscere una bovina affetta da zoppia prima che lo diventi in modo cronico rende il trattamento più efficace e il recupero più completo.
LEGGI TUTTOFusioni, acquisizioni, concentrazione delle risorse e nuovi rapporti con la produzione primaria stanno modificando la geografia dell’industria lattiero casearia mondiale. E le mosse dei grandi gruppi aiutano a capire in quale direzione si sta muovendo il settore.
LEGGI TUTTOLo stress da caldo durante l’asciutta può lasciare effetti misurabili mesi dopo. Uno studio della University of Florida ha analizzato eventuali relazioni tra produzione di latte ed emissioni di metano in vacche non raffrescate.
LEGGI TUTTOOgni mandria possiede una propria organizzazione sociale, ma ridurla a una classifica stabile di vacche dominanti e subordinate porta a interpretazioni troppo semplici. Una review del Journal of Dairy Science mostra che la dominanza va letta come una relazione costruita fra gli animali e continuamente influenzata dalle condizioni nelle quali quelle relazioni si esprimono. La conseguenza gestionale è precisa: alimentazione, densità, disposizione delle risorse e formazione dei gruppi possono aumentare o ridurre il costo della subordinazione.
LEGGI TUTTONei sistemi zootecnici basati sul pascolo cresce l’interesse per cotici capaci di mantenere produzione e resilienza in condizioni ambientali più variabili. Una recente review propone però di rovesciare il criterio di scelta: prima si individua ciò che limita il sistema, poi la funzione necessaria e soltanto alla fine le specie o le cultivar in grado di svolgerla.
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