Nel Vercellese, laddove la risaia nel tempo ha preso il sopravvento sull’allevamento, resistono ancora aziende che invece proprio nell’allevamento credono per impostare il proprio avvenire, come quella sita nella periferia di Vercelli dei Fratelli Prior, che portano avanti l’allevamento iniziato dal nonno negli anni ’50, ponendo per il futuro le basi di un allevamento competitivo ed ecosostenibile. L’azienda oggi munge circa 150 capi, in parte con un robot di mungitura e in parte ancora in sala, mentre la campagna è indirizzata all’autosufficienza foraggera, anche se ovviamente, vista la posizione, una parte importante è lasciata alla coltivazione del riso.
LEGGI TUTTOGestione accurata dell’asciutta e nutrizione preventiva sono le chiavi per ridurre le criticità nel “periparto esteso” e per un avvio di lattazione più sicuro ed efficiente. Se ne è parlato in un convegno a Piacenza.
LEGGI TUTTOIn un recente convegno dedicato alla vitellaia si sono ripercorsi i punti critici della gestione del colostro. Dalle nuove soglie per le IgG sieriche all’uso dell’AEA, fino al ruolo della carica batterica e della pastorizzazione, è emerso quanto la qualità della colostratura condizioni mortalità, morbilità e percorso produttivo della futura vacca da latte.
LEGGI TUTTONella fase di transizione la bovina affronta uno squilibrio metabolico profondo che coinvolge fegato, sistema immunitario e produzione di latte. Il contributo analizza il ruolo della metionina ruminoprotetta e del glutatione epatico nel contenimento dello stress ossidativo e nel miglioramento delle performance produttive e immunitarie.
LEGGI TUTTOGià noti da decenni ma rapidamente accantonati, gli isoacidi tornano oggi al centro dell’attenzione grazie a nuove acquisizioni scientifiche e a un diverso contesto nutrizionale. Il contributo ripercorre il loro ruolo biologico, le ragioni della temporanea scomparsa e le evidenze sperimentali più recenti che ne supportano l’impiego mirato nelle razioni moderne.
LEGGI TUTTOUna review pubblicata su Antibiotics analizza in che modo lettiera e insilati contribuiscano alla persistenza e alla circolazione dei geni di resistenza antimicrobica. La ricerca mostra che questi materiali, pur non avendo un ruolo clinico diretto nelle mastiti, influenzano l’ecologia microbica dell’azienda e creano condizioni favorevoli al mantenimento dei plasmidi resistenti.
LEGGI TUTTOLa fase di prelievo dell’insilato rappresenta un punto critico nella conservazione della qualità del foraggio. Errori operativi durante il desilamento favoriscono alterazioni aerobiche, contaminazioni microbiche e perdite nutrizionali con effetti diretti su ingestione, digeribilità e produzione di latte. Una gestione corretta del fronte di silos consente di ridurre sprechi e rischi sanitari.
LEGGI TUTTO