Ci sono aziende in cui il paesaggio colpisce subito e altre in cui a colpire è la stalla. Qui succedono entrambe le cose. A Zone, sopra il lago di Iseo, la famiglia Galbardi alleva da sempre Brune e continua a farlo con una convinzione che tiene insieme passione, selezione e lucidità economica. La base genetica della stalla costruita dal padre, il lavoro di Daniele sulla razza e l’approccio analitico di Andrea stanno accompagnando l’azienda in una nuova fase, segnata dal robot di mungitura e da investimenti strutturali pensati per rendere più sostenibile il lavoro quotidiano.
LEGGI TUTTOI curatori del 5° Congresso nazionale sul bovino da carne di Boehringer Ingelheim Animal Health Italia “Il futuro va in scena” hanno messo al centro della discussione parassitosi, BRD e disponibilità dei ristalli, affrontati con nuovi strumenti diagnostici e approcci gestionali più mirati. La grande partecipazione di veterinari del settore conferma il ruolo di riferimento di questo evento di aggiornamento biennale sull’allevamento da carne.
LEGGI TUTTOLe patologie respiratorie del vitello incidono su crescita e produzione futura, rendendo decisiva la prevenzione e l’individuazione precoce dei casi.
LEGGI TUTTOQuantità e qualità del colostro presentano variazioni di carattere individuale e stagionale che l’allevatore deve conoscere per puntare a un efficace trasferimento di immunità passiva al vitello neonato in ogni fase dell’anno.
LEGGI TUTTOL’impiego dell’enzima amilasi migliora la degradabilità dell’amido e la produttività della bovina da latte, contribuendo inoltre a diminuire le emissioni di metano.
LEGGI TUTTOUn lavoro preparatorio svolto prima del parto può ridurre i recuperi manuali nelle prime settimane di lattazione e rendere più regolare l’avvio della mungitura automatizzata. La sola familiarizzazione con l’ambiente aiuta, ma i risultati più utili emergono quando la manza viene esposta anche ai movimenti, ai rumori e al contatto fisico del robot.
LEGGI TUTTOUn’indagine svolta presso un certo numero di aziende da latte italiane ha analizzato quali sono le strumentazioni più diffuse, pregi e criticità evidenziate e le ragioni che stanno a monte della scelta di installare tecnologia in stalla. Ne emerge un quadro interessante sulle scelte del presente e del futuro in materia di PLF.
LEGGI TUTTOL’offerta di robot per la rimozione delle deiezioni non è uniforme. Le soluzioni disponibili si dividono tra macchine che raschiano, raccolgono o lavorano su materiali più complessi. La scelta non dipende dal modello, ma dal tipo di pavimento, dalla natura delle deiezioni e dall’organizzazione della stalla.
LEGGI TUTTOLa resa di un impianto biogas non è solo questione di digestore. La qualità della matrice, il bilanciamento della miscela, la gestione del digestato e la capacità di leggere in anticipo il processo concorrono nel definire il risultato.
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