L’ipocalcemia clinica o collasso puerperale colpisce da 2% a 5% delle bovine di seconda lattazione e oltre, mentre l’ipocalcemia subclinica riguarda da 50% a 70% degli stessi soggetti. I sintomi di quest’ultima possono non essere così evidenti, ma livelli di calcio inferiori alla norma fanno comunque prevedere l’insorgere di patologie all’inizio della nuova lattazione.