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Speciale Vitellaia

Impiego delle lisofosfatidilcoline nell'immunoterapia dei vitelli

Quando il colostro è di scarsa qualità o il suo assorbimento è inadeguato, oppure la quantità somministrata è insufficiente, il vitello può andare incontro a un mancato trasferimento dell’immunità passiva, condizione che aumenta il rischio di contrarre patologie. L’impiego di immunomodulatori che influiscono sull’attività delle cellule del sistema immunitario rappresenta una promettente alternativa agli antibiotici.

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