_______AVVISO_______

Gentile Lettrici/Lettori,

come già comunicato, vista l’eccezionalità del momento, per tutto il periodo di restrizioni imposte dall'Autorità, abbiamo deciso di mettere gratuitamente a disposizione i nostri periodici in versione PDF a tutti gli operatori presenti nei nostri data base dei singoli comparti, anche non abbonati, che potranno accedere previa registrazione.

RICHIEDI RIVISTA

Siamo certi che con l’impegno di tutti l’emergenza sanitaria rientrerà presto e potrà riprendere l’auspicata normale vita quotidiana.

Noi restiamo a casa, ma siamo con Voi!

_____________________________________________________________________________

immagine

Attività svolta

Desidero ricevere una copia cartacea
Informativa sulla privacy
Iscrizione alla newsletter

lettiera di sabbia stalla vacca da latte

Carri unifeed nell'era digitale

Dalla trazione elettrica alla raccolta e stoccaggio dei dati, funzione che dà accesso, assieme al collegamento remoto con il costruttore, agli importanti benefici del credito d’imposta.

 

carro unifeed

 

Dal sistema di alimentazione a quello della raccolta dati. Senza dimenticare il NIR, grande protagonista degli ultimi tempi: sono numerose, e spesso assai interessanti, le novità ad alta tecnologia che riguardano con sempre maggior frequenza il settore dei carri miscelatori.

 

Rimasti quasi uguali a loro stessi per decenni, negli ultimi anni questi macchinari, fondamentali in ogni stalla moderna, hanno subito l’influsso della rivoluzione tecnologica in corso in tutta l’agricoltura. Per cui si sono digitalizzati, dotandosi di terminali e collegamenti, sia fisici, sia wireless, con i sistemi gestionali della stalla. Stanno cambiando anche le fonti energetiche: formalmente per la sostenibilità ambientale, ma in particolar modo per aumentare il benessere in stalla.


Per una valutazione di come sta cambiando il settore abbiamo scelto di concentrarci su alcuni aspetti più significativi: i sistemi di alimentazione, l’analisi e trasmissione dei dati, ma innanzitutto l’automazione


Afs per stalle moderne


I sistemi di alimentazione automatica o Afs sono una realtà consolidata, a livello europeo e mondiale, da ormai una ventina d’anni, ma nel nostro Paese rappresentano ancora, in larghissima parte, una novità. Diverse le tipologie, per sistema di distribuzione e gestione generale della razione, senza tralasciare le modifiche richieste alle strutture. Al punto che, in qualche caso, gli allevatori interessati preferiscono rimandare un cambiamento così radicale alla realizzazione di una nuova stalla.


Quanto scritto non è universalmente valido, tuttavia: vi sono sistemi che, al contrario, richiedono pochissimi interventi per adattare la logistica della stalla; soprattutto se quest’ultima è di concezione moderna e realizzazione abbastanza recente.

 

Scorrendo le tipologie di Afs, troviamo in primo luogo quelli che imitano quasi fedelmente un carro di tipo convenzionale, tranne che per la presenza del conducente. Sono dunque mezzi semoventi – solitamente alimentati da batterie – che caricano il prodotto presso un’area di stoccaggio, comunemente detta cucina, e lo trasportano nei box, distribuendolo lungo le mangiatoie.


La stessa operazione può essere realizzata anche da vasche non poggianti su ruote, ma sospese su binari. Soluzione che richiede, con ogni evidenza, interventi strutturali più incisivi, con il vantaggio però di fissare una volta per tutte il percorso. I carri semoventi, al contrario, necessitano di una pista da seguire: può essere una banda magnetica o un percorso prefissato e controllato tramite collegamento satellitare, ad esempio. Infine, l’ultima tipologia di alimentazione automatica è quella che prevede l’uso di un nastro trasportatore e che, al pari dei sistemi su binario, richiede interventi strutturali abbastanza consistenti, pur essendo più facilmente adattabile a strutture datate o non particolarmente alte.


Su qualunque di queste ipotesi cada la scelta, l’alimentazione automatica presenta alcuni elementi comuni che la differenziano dal sistema tradizionale. Il primo è il forte risparmio di manodopera, naturalmente. Un aspetto tanto più allettante alla luce di quanto sta accadendo da tre mesi a questa parte, con la riduzione dei contatti tra umani e l’automazione che sembrano essere diventati i nuovi imperativi nel mondo del lavoro.

 

Il secondo riguarda il benessere della stalla: diversi studi sostengono che un’alimentazione distribuita più volte durante il giorno favorisce un più equilibrato sviluppo della mandria. In quanto, ad esempio, consente anche agli animali sottomessi di mangiare quel che desiderano: con uno schema basato sulle classiche due somministrazioni quotidiane, infatti, i cibi migliori finiscono ai capi dominanti, che dopo aver attentamente selezionato il pasto lasciano gli avanzi agli animali più umili. Non possiamo infine tralasciare i benefici ambientali dovuti all’eliminazione delle emissioni inquinanti in azienda. 


Addio rumore


I dispositivi sopra descritti hanno, infatti, un minimo comune denominatore, oltre all’automazione:...

Per continuare la lettura richiedi una copia gratuita a: www.pointvet.it/richiedi

TORNA INDIETRO
Abbonati per accedere

 

Richiedi professione allevatore video

Clicca QUI 

 

 

Coldiretti latte


 

Facebook Professione Allevatore

 

 

enjoy dairy Zoetis


 

Accuratezza Affidabilità Genesi

 

video robot pulizia corsie stalla

 

testata blog steaming up