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robot pulizia stalla

Bess Farm. Un grande paddock con l'azienda attorno

C’è veramente tanto da portare a casa da una visita alla LemboFarm di Rocca de’ Baldi in provincia di Cuneo. Ce n’è per tutti i gusti: strutture e attrezzature di stabulazione, elettronica e sensoristica, gestione della mandria, produzione foraggera e nutrizione, ottimizzazione della transizione, analisi economica, consulenza evoluta. Tutte tessere che vanno a comporre il mosaico della stalla da latte, tessere che, come in questo caso, messe a incastro perfetto, evidenziano un quadro d’insieme interessante: quello di una stalla produttiva, ambiziosa e proiettata nel futuro.

 

interno stalla Lembo Farm

 

La Lembo Farm è una stalla con circa 380 capi in lattazione e circa 800 complessivamente. Una stalla che ora vede al timone l’ultima generazione con Mauro, Luciano e Ilaria Comino. Tre soci e anche una suddivisione delle competenze nell’azienda: Luciano segue maggiormente la parte agronomica e nutrizionistica, Mauro quella gestionale , sanitaria e riproduttiva, mentre Ilaria si occupa della gestione dei dati aziendali.

Le strutture di quest’azienda piemontese mostrano più di un dettaglio interessante.
La costruzione più recente è la stalla delle vacche in lattazione, in legno, realizzata alcuni anni fa. Struttura di grande impatto, esteticamente molto bella, aperta completamente sui quattro lati e con teli frangivento mobili lungo le pareti laterali azionabili automaticamente in base alla stagione e alle temperature.

Il controllo del caldo estivo ha richiesto una serie di aggiornamenti. Dapprima si è partiti con i soli estrattori a soffitto lungo la corsia centrale. Subito dopo si sono aggiunti ventilatori inclinati verso le vacche lungo la fila di cuccette più interna e un sistema di bagnatura delle bovine lungo la corsia di alimentazione. Ancora questo non è però sufficiente per i mesi di caldo torrido ed è in programma una nuova serie di ventilatori che interesseranno la fila di cuccette più esterna e la corsia di alimentazione.

Molto interessante, sempre in materia di controllo dello stress da caldo delle bovine, è l’adattamento della sala di attesa, trasformata in un vero e proprio tunnel di raffrescamento, sul modello delle stalle dei paesi molto caldi. Cosa è stato fatto?..

 

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