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azienda benacchio bovine da latte

Azienda Benacchio. Benessere a prova di estate

Dovendo pensare a una bella stalla, dove tutto quello che dovrebbe esserci in materia di benessere lo si trova al suo posto, questa azienda a Cervignano del Friuli è ciò che viene in mente immediatamente, per chi l’avesse visitata. Benessere elevato (e certificato) fatto di misure, di ventilazione, di abbeveratoi, di attenzioni gestionali e nutrizionali che consente alla mandria di esprimersi al meglio, fare tanto latte e avere buoni dati riproduttivi.

 

stalla vacche da latte

Decisamente la stalla è un bel colpo d’occhio e dalla densità dei ventilatori si capisce subito che si fa sul serio quanto a cura del benessere. Non solo ventilatori, si intende, ma anche tanto altro, come emerge con il procedere della conoscenza di questa struttura e di chi la conduce: perché qui, come in ogni meccanismo che funziona, l’intreccio tra gestione e strutture, ma anche alimentazione come vedremo, è di quelli che danno ottimi risultati e superano senza troppi danni anche la finestra estiva.

 

Con una media in questi giorni di 44 kg di latte, decisamente questa stalla di Cervignano del Friuli, in provincia di Udine, con circa 500 vacche in mungitura, ha i numeri per rendere interessante quello che ci sta dietro.

Pale e benessere


Cominciamo dalla strutture e, inevitabilmente, si deve cominciare dall’ultimo tassello – e che tassello – inserito nell’azienda, ossia la nuova stalla di lattazione, realizzata circa sei anni fa, per accompagnare la crescita dimensionale della mandria.

 

Una struttura che ha tutti gli elementi per farla includere nel novero di quelle dove il benessere animale trova adeguata applicazione. Così lo hanno pensato anche i tecnici Crenba, dato che la stalla è certificata da sei mesi per il benessere animale (e la cosa, sia pure su base volontaria, comporta il riconoscimento di un premio al ritiro del latte) e così la pensano anche le vacche, dimostrandolo con alte produzioni, sanità, buoni dati riproduttivi.


link video stalla


La stalla è aperta sui tre lati, con teli mobili a protezione dei lati lunghi a protezione di vento o sole estivo. Le corsie di alimentazione sono completamente coperte dal tetto e non c’è possibilità di sole che batta sull’alimento o sulle bovine.


Ci sono tre file di cuccette testa a testa, di generose dimensioni e con lettiera in paglia, e due corsie di alimentazione sui due lati lunghi della stalla.
Le corsie interne sono molto larghe: 5 metri quella di fronte alla mangiatoia, 4 metri quella più interna.

 

Pavimentazione in cemento, rigata, con frequenti passaggi della ruspetta per avere sempre un sodisfacente livello di pulizia sotto i piedi delle bovine.


Imponente il sistema di raffrescamento. Originalmente, oltre alle doccette lungo la corsia di alimentazione, erano presenti solo i destratificatori a soffitto in una zona intermedia tra area riposo e corsia di alimentazione. Ma questi ultimi, da soli, sia pure aiutati dalla brezza che spira anche in estate per il mare relativamente vicino, non bastava.

 

Così, lo scorso anno, è stato fatto un deciso investimento per migliorare la situazione...

 

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